NON - RISPOSTA a molti  
Cari amici, leggervi è molto piacevole e perciò non intervengo. Tutto ciò che so della Stanza Tonda, l’ho raccontato nei miei libri. Solo dopo diversi anni che la frequentavo ne ho scoperto l’antichità – e anche di questo ho scritto, ne IL MONDO INVISIBILE. Qui posso aggiungere soltanto che l’unica ragione per cui ne scrivo è il desiderio di descrivere il più esattamente possibile il punto a cui sono arrivato io, perché chi legga vada più avanti. La via è inesauribile: quando, infatti, si comincia a udire la voce del proprio Io (nella Stanza Tonda o altrove) ci si accorge che quell’Io non lo conosciamo affatto, e che è immenso, molteplice, descrivibile solo al plurale (questo è ciò che chiamo: i MAESTRI) e abitante di molte epoche e di molti universi. Ci si accorge anche di come quel nostro Io conosca invece benissimo noi, e faccia il possibile per darci indicazioni molte volte al giorno. La mia impressione è che all’origine di tutte le religioni vi sia la ricerca di un buon modo di ascoltarlo, di conversare con lui. Ma poi, si sa, la gente ne ha paura e preferisce affidarsi a gerarchie sacerdotali e ad autorità visibili, ricompensandole in vario modo per la loro funzione di surrogati della voce interiore.



antonio 
Caro Daniele..innanzitutto non so dove sei stato nelle ultime 3 settimane..forse ti ha sostituito un alter ego..perchè ciò che dici in merito a me..è una sintesi che non trova nè capo..nè coda..e non so nemmeno chi ti arroghi il diritto di "sistemare le questioni"..non è che il Blog sia tuo..e poi sai siamo in un paese democratico..nel 2008..non siamo nel Medioevo..e noi non siamo tuoi vassalli..; innanzitutto quello che sul blog appare il pontificatore (come tu scherzando dici..) non sono io..perchè se leggi..hai inflazionato tu stesso con la tua megalomania il blog..rispondendo a destra e a manca in merito a me e per mio conto; io..se permetti ho un cervello ed una bocca e dato che alcune persone si erano espresse con me..tu e le tue elucubrazioni apparite come il "prezzemolino"..ma si sa..non aspettavi altro..perchè qualcuno a te e alle tue pseudo-qualità non ci era cascato..e peraltro a te..basta dare un qualsiasi motivo per muover crociate che parti e buonanotte ai suonatori; sei ancora molto impulsivo..e cerchi visibilità..inoltre hai una bassa stima degli altri..tanto da prenderti la licenza di entrare in merito a questioni a te estranee; per non parlare poi dei "marchi" che hai saputo affibbiarmi e che non mi appartengono..per un semplice motivo..Perchè la differenza tra me e te è che io ho funzionato semplicemente da specchio..e la maschera che ho adottato è servita solo a quella sorta d'inculturazione che serviva a farmi capire..ma io..non sono la maschera..e non pretendo d'esserlo..e quando hai sentito atteggiamenti a te simili..sei balzato dalla quiescenza a cui avevi abituato gli altri..con la tua zuccherosità diabetica.. quelli che non ti conoscono ancora bene..e sei scattato..Forse perchè nemmeno con te stesso riesci ad andare d'accordo..dato che sei tu..a dir tuo..quello che litiga con tutti..pacifisti..scientisti..cattolici e via dicendo; probabilmente a te non te ne frega niente di entrare in merito alle questioni..l'importante è trovare tra un libro e l'altro munizioni da sparare e che ti permettano ogni tanto di sguainare la tua spada per giocare..come quand'eri piccolino..; peraltro non so come li leggi i miei post..dato che non sai nemmeno il mio segno zodiacale.. che è lì..a qualche post di distanza..e peraltro ne sbagli anche l'intuizione..cosa strana data la fiducia di cui gode la tua attività presso alcuni..IGNARI..; per non parlare dei tuoi continui RI-CALCOLO.. Insomma non sai più con chi prendertela..e probabilmente non accetti nemmeno che Igor..non mi abbia cacciato..da quel che leggo nel tuo ultimo post.. Sei strano..ma tanto..e ad una sensibilità così femminile..ci appiccichi quella mascolinità un po' obsoleta e infantile; vabbè..i rapporti con la figura paterna sono fatti tuoi..; io però avevo lodato ( se ricordi..) la tua nobiltà..una qualità che credo ti appartenga tutta..e mi dispiace tutta questa ritrosia verso di me; vuol dire che la discussione non fu costruttiva e la pace..fu solo una tregua.. Sappi però che nonostante le tue continue offese insensate ..io continuerò a fare salva di te la bella voglia che hai di VERITà..forse oggi è ancora un po' troppo umana..ma sono sicuro che col tempo..mi supererai..

antonio 
IN SINTESI..non è mai stato detto da nessuno che un blog..o una qualsiasi altra circostanza di vita non possa diventare un'occasione di crescita comune..un'esperienza nuova da aggiungere al proprio bagaglio conoscitivo ed "esperienziale"; perchè nella vita solo i "nevrotici" tendono a voler incasellare tutto e tutti minuziosamente.. e sinceramente tutti questi paletti messi dai "lottizzatori"..dimostrano solo una cosa: PREPOTENZA E PRESUNZIONE. Perchè si vorrebbe standardizzare ciò che può essere oggetto di discussione..sana? E perchè si vorrebbero censurare anche tutte quelle provocazioni genuine che hanno il solo fine di utilizzare maschere per indurre a riflessione?..Ma questo è il tipico atteggiamento settario..di chi ti dice.."noi siamo gli emancipati..conosciamo già tutte le realtà..le abbiamo già standardizzate..abbiamo già preparato il polpettone..e se non sei con noi..scusa..ma ti crocifiggiamo.."..verrebbe allora da dire.."alla faccia dell'emancipazione.."..ma come al solito dietro tutte le soluzioni..ci sono sempre le persone.. con il loro personalissimo cuore..la loro lente..e i loro rispettabilissimi limiti; io poi..sinceramente il comportamento settario (decisamente pericoloso..) l'ho sempre ravvisato solo nelle persone CIUCCE E PRESUNTUOSE..)anche e soprattutto LAUREATE)..che hanno bisogno di crearsi certezze e stampelle direttamente proporzionali alle proprie insicurezze e alla propria ignoranza di vita..e questo lo dico serenamente. Perchè le mie riflessioni e provocazioni.. rivestite di esempi molteplici.. tutto sommato..se private della loro scorza..avrebbero ancora oggi quella POLPA da cui ognuno potrebbe personalmente attingere e possibilmente ampliarne anche la portata; ed inoltre tutte quelle riflessioni sono nate e si sono modificate sulla portata delle vostre stesse letture..tendendo conto dei rispettivi caratteri ed atteggiamenti..che sono sicuramente diversi e molteplici (cosa che mostra il mio ascoltarvi ed il mio rispetto); ma ecco invece arrivare...il sintetizzatore di turno..che inquadra tutto..mette marchi..prescrive diagnosi..sceglie al tuo posto..rimprovera le tue riflessioni..tutti atteggiamenti (da cui spero prenderete le distanze..non fosse altro per difendere la vostra stessa libertà)che potrebbero essere scambiati col mio..ma che ne rappresentano solo lo scimmiottamento..come già vi dissi; Eh sì..perchè anche ad avere uno stesso atteggiamento..sta da vedere chi c'è dietro e dove vorrebbe condurti con quel determinato comportamento (tutte cose difficili a capirsi..su chi si nasconde..dietro continui clichè); e sinceramente mai ci fu..migliore cartina al tornasole..delle offese gratuite fatte a me ..nulla di che..in sostanza..io non ho bisogno di spade e duelli (anzi quei continui ricorsi a simbologie falliche..non mi appartengono)..perchè la mascolinità è ALTRO..ed è molto lontana da quelle inutili manifestazioni di corporativismo cameratesco; io perciò..sono felice di aver scoperto la coperta (scusate la cacofonia..) :) e ..molte delle inutili stupidaggini di cui venivo fatto oggetto (anche da parte di chi il blog se l'era scordato da un pezzo..tanto da non capire più chi fosse) non mi toccano..anzi..mi lasciano sorridere; perchè mostrano a voi e agli stessi..chi sono..e a che punto sono; e quanto però..siano pieni di sicurezze fasulle; hanno la guerra dentro di loro e pretendono di portare la pace in giro; un'inutile pace..in un'inutile guerra; e riallacciandomi alla bellissima frase di Cinzia..io non saprò cos'è la VERITà..ma di sicuro so cosa non lo è....e poi scusate ragazzi..ma chi lo dice che le nuove certezze e verità rechino scritto solo il nome di IGOR? ..e sarebbe un'offesa considerarlo un utile trampolino di lancio..ma non il fine ultimo??..E chi scrive su questo Blog non ha altre voci o altre esperienze su cui confrontarsi??..sinceramente per alcuni di voi..non credo proprio..e l'hanno ampiamente dimostrato con messaggi che hanno inondato il mio cuore di emozioni..VERE..il resto sonnecchia felicemente..

Jamabiah m 
DanieleYLH, ho l'impressione che sia tu a dare eccessiva importanza a tutto ciò.....lascia fluire....lascia andare.

DanieleYLH 
Per tutti e per Antonio:
allora, siccome è iniziato un battibecco che comincia a prendere la tediosa piega della lamentela, è il caso di sistemare nettamente la questione.
Antonio prima ha scritto molti messaggi, nebulosi, puntinati, ok è il suo stile. Poi io l'ho contestato due o tre volte, e s'è stranito. Prima sembrava un orientalista del Fluire, ora improvvisamente si dice deluso dal blog e dalle ripetizioni, insomma scrive cose nebulose. Ma non perché è incompreso (ebbe', troppo facile. l'Incompreso è il rifugio di tutti, alle brutte), ma perché va per conto suo, scrive i suoi messaggi, fa così.
MAI tentare di far capire una cosa a un filosofo: errore vorticoso!
L'intellettuale, per definizione, sta coi suoi ragionamenti, ci gioca, li beve, ci si voltola, inutile stare a discutere di perché e percome, lo si può fare una volta, due, poi capisci che non esistono le discussioni dialettiche, esistono solo le attitudini: c'è chi ha il talento di fare filosofie puntinate (Antonio), chi di dare un parere saggiamente femminile (Artemisia), chi di buttare lì il buonsenso della sincerità (Silvia) e chi di fare il DanieleYLH.
Potrei criticare, potrei contestare, potrei opporre pensiero a pensiero, ma la verità è un'altra:
QUESTO E' IL BLOG DI IGOR. NON E' UN REALITY. NON STIAMO QUI A LITIGARE IN VETRINA.
IGOR E' STATO MOLTO GENTILE AD APRIRE UN BLOG ED A OFFRIRE A NOI LETTORI L'OPPORTUNITA' DI PARLARE, DI CONOSCERCI, DI SENTIRCI ANCHE CON LUI, ED E' UNA BELLA COSA.
NON CE NE DEVE IMPORTARE NIENTE DI CAVILLARE SE UNO HA DECISO CHE DEVE FLUIRSENE VIA O SEPPELLIRCI DI PUNTI DI SOSPENSIONE. Questo è il blog di Igor, e nostro se non ci perdiamo in cose irrilevanti.

antonio 
Mamma-vita..nella sua infinita bontà un bel giorno ha fatto scendere me e te..dalle sue gambe..da tutte quelle certezze che aspettavano di mostrare a me e a te la loro reale origine.. e noi spesso siamo abituati a pensare che dietro un generale vero ci siano..accademie...plotoni e quant'altro..ma in verità non è così; in realtà tutti quelli che sono scesi da quelle gambe hanno reagito in modo diverso di fronte a quella prova di chiarezza; c'è chi è rimasto a piangere..lì ai suoi piedi..sentendosi tradito..c'è chi ha preso il largo..promettendo vendetta..e c'è chi ora sorride..sì sorride..perchè coglie la personalissima nobiltà di mamma-vita..Colei che non mostra certezze...senza avertene fatto scoprire l'origine ..e senza avertene chiesto la tua personalissima partecipazione; poi si sa..come nell'esercito..così nella vita..esistono i mercenari..che combattono a impulso..per il solo scopo economico...poi vi sono i capitani..a metà strada..che combattono un po' per quelli..e un po' per l'onore..una sorta di misto..tra valori alti e bassi impulsi..e poi vi sono i generali..che combattono le guerre non per soldi o per gloria..ma al contrario.. smaliziati da una visione semplicistica..che vorrebbe il bene e il male..divisi...e conoscendone invece la labilità dei rispettivi confini...decidono il da farsi senza parametrarsi a soldi o gloria..ma perchè sono lì..e in virtù della loro maturità smaliziata..gli viene chiesto dalla vita..di combattere una guerra..che forse a loro non ha alcun senso..ma sono stati scelti..ed obbediscono; ebbene..tutto questo..in forma allegorica..accade anche nel teatro della vita quotidiana..e io e te...possiamo essere una delle diverse parti in causa..a seconda del nostro personalissimo percorso di evoluzione; da quanto comprendo però...c'è troppa voglia di capire in forma umana..ciò che in realtà non può essere mostrato agli occhi tuoi nella sua ultima istanza..senza la tua volontà a lasciarti andare.. E allora? Eccovi qui..ciascuno di voi ..a reagire con me..esattamente come in quella discesa dalle gambe di mamma-vita; ognuno ha mostrato agli altri..la sua reazione..che avvenne tanto tempo fa..e questo sarà per voi un ottimo spunto per partire..per darvi coraggio l'un l'altro nei vostri personali percorsi evolutivi; perchè a prescindere da generi..e film...io e te..siamo solo divisi da muri di aria..ed in realtà siamo fratelli.. Se poi a qualcuno è toccato di sperimentare il fondo..beh..il fondo...è un po' come un pavimento..che tutto sommato corrisponde al soffitto dall'altra parte..

DanieleYLH 
per Cinzia:
ho letto ora la tua osservazione.Ah, ognuno segue il suo Vento, ma sai, se io quando parlassi cercassi ogni volta di capire che abbiamo ragione un po' io e un po' lui, finiremmo per dire Ni entrambi. Io invece do come sottinteso che nessuno ha la Verità in tasca, e dico la mia, sparandola pure grossa possibilmente. Poi tanto, nei rapporti sciolti, liberi, autentici, le si dà e le si prende, anche amichevolmente. Ma intanto si parla, come disse uno che se ne intende, "Sì sì e No no, perché il resto viene dal Maligno".
Tantopiù che non criticavo il concetto di Fluire, che non è di per sé sbagliato, ma solo l'idea stereotipata, dovuta ad una serie di ragioni ereditarie nella storia della Spiritualità moderna, che sia Divino solo: il Fluire, la Non-Violenza, il Non-Attaccamento, il Non-Giudizio, e compagnia bella. Quando secondo me è metà della vita spirituale: l'altra metà è San Galgano che prima fa l'ammazzasaraceni fino in fondo, poi si innamora di Dio e pianta la spada nella roccia, e diventa santo. Cioè c'è non solo l'Animismo, non solo il dualismo "Chiesa=Bigotta, New Age=Fratellanza", non solo i codici Da Vinci vari, ma anche una spiritualità passionale, estrema se vuoi, drastica, umana, vissuta non tanto riflettendo su cosa sia l'Illuminazione ma prendendo di petto la Vita con tutta la sua passionalità. Tant'è che Gesù è un Maestro che piange, che si arrabbia, che fa miracoli non sempre comprensibili, che suda, che ha dei tratti molto umani. Tutto qui.

Bruna 
Per Antonio

Sono contenta che tu abbia maturato questa decisione...
Scusami se mi permetto (e forse anche se mi sbaglio), ma la sensazione che ho leggendoti, soprattuto in quest'ultimo periodo,è che, tra uno "scritto " e l'altro, ti dimentichi di vivere...
Fai tuo il suggerimento dato da Igor qualche puntata fa("Sui modi di superare quel nulla";): CREA, esercita quell'incredibile facoltà tanto divina e al contempo tanto umana che ci fa essere "noi veramente", qui e ora...
E la prossima volta che scriverai spero sia di una tua "creazione", ne gioirò sinceramente...non lasciare che tanta profondità sia solo parola morta.

Se le mie considerazioni ti urtano troppo sei autirizzato a mandarmi a quel paese ,ma era quello che sentivo e non ho trovato modo migliore per dirle...

Auguri di cuore.Bruna



DanieleYLH 
AH, inoltre non avevo letto che Antonio stava criticando Igor:
ti dò la mia opinione individuale:
1) riguardo alla "Guerra che abita nel cuore dell'Uomo", ma per favore, basta col Pacifismo Per Forza, dai, in fondo come ho detto in un'altra conversazione, la Spiritualità è come una storia d'Amore o un film: sublimato o meno, che raggiunga l'Uno o no, ma francamente poco importa, chi se ne importa se l'Uomo è guerrafondaio o se rispetta il Tutto o se ha l'Ego o non l'Ego, l'importante secondo me è che sia un bel film, e una bella storia. Ok, io ti do uno schiaffo e tu reagisci, embe'? E' naturale! Come dovrebbe vivere una persona, che dovrebbe fare? Essere superiore? Ma forse sei dei Pesci?
2)Invece riguardo ad Igor: tu dici che ti hanno infastidito alcune cose, alcuni suoi atteggiamenti. Ok. Però intanto è uno dei pochi che non se la tirano da guru. E in fondo, tutti si ripetono. Tutti, se hanno uno stile loro, van soggetti a ripetizioni: è lo stile. Quando io dico scherzosamente "sibaldare" vuol dire fare un discorso "alla Igor", e allora? Certo che ripete, anche Gesù volendo potrebbe essere oggetto di una parodia: chiunque abbia uno stile è in qualche misura diciamo così, prevedibile. Ma d'altronde siamo pure un gruppo di gente che non se ne perde una di conferenza o di libro di Igor! Se è uno scrittore, poi, è ovvio che scrive i libri e ti dice "il resto è trattato sul libro". Che deve fare uno scrittore?

Marco 

Grazie antonio per avermi risposto, e per avere illuminato la debolezza alla quale bisogna
cedere con consapevolezza e non istintivamente, mangiando scomponendo e riflettendo fortemente le parole e le suggestioni altrui quasi nell'attimo stesso che ci arrivano perché
non diventino nel nostro (di ognuno) "eterno discontinuo" scatolette con dentro le soluzioni, che necessitano del solo sforzo del recupero mentale per farci sentire appagati.
Mi piace questa lotta sottile che ci porta a tenere sempre desta l'attenzione : è serrata continua anche se non e detto che debba sempre compiersi nelle modalità dell'attacco e della
difesa che la parola lotta può indurre. Certo che Igor mi trova d'accordo col senso profondo
, dal mio punto di vista, del crearsi un proprio linguaggio (in tutti i sensi), una propria Arca; e credo che tu lo dimostri continuamente con i tuoi interventi perché il tuo linguaggio crea in me immagini e riflessioni che per fortuna non mi viene voglia di inscatolare!
ciao

DanieleYLH 
Per Yehuiah Sveva:
Cara Sveva, ad Antonio ho risposto io, ma tu non star male tutto il giorno solo perché un membro ha detto che con noi non ci gioca più e fa i pugnetti e i capricci. TU dovresti star male tutto il giorno per ciò? Allora colgo l'occasione per rilevare questa differenza fra un approccio alla Spiritualità Yin e uno Yang: ecco, offendersi, star male, riflettere sulel proprie mancanze, dire davanti all'incompreso "forse non ho compreso", è Yin. Un approccio Yang invece è diretto, anziché farsi domande che reggono il gioco ai cavilli, ai problemi, si parla, si prende il toro per le corna. Gli incompresi non esistono, esistono le cose affrontate e le cose non affrontate. Quindi si parla stampatello e chiaro: se c'è una persona che si sente incompresa, diciamo un dolce...indescrivibile...complesso....multiforme cuore che non riesce a esprimersi e a farsi capire, no, no no no, non reggete il gioco a questa complessità chiedendovi delicatamente le ragioni di questa delusione: quel dolce essere sta sbagliando strada: chiarezza, decisione, potenza espressiva. Chiedi direttamente, cara Sveva: CHE COSA VUOI, AMICO?

DanieleYLH 
ANTONIO,
visto che ci sei approfitto per risponderti, perche io non ho mai dubbi se rispondere o no, rispondo sempre. Ascolta, prima di andar via. Ero io quello che pontificava? Ah, e così nessuno direbbe cose nuove? Certo, dipende da quanto scrivi in relazione agli altri e quanto scrivi cose a se'. Quando io stesso ho sempre detto che la brodaglia non va bene, tu hai detto stizzito che stavo criticando il prossimo. E ora lo dici tu. Che ne sai dell'esperienza che ognuno ha fatto dei testi di Igor? Davvero, che ne sai? Diciamo questo invece: tu hai sempre scritto parecchio. Hai messo un mare di punti puntini e spunti spirtualistici. Puntini puntini, puntini puntini... poi hai visto che nessuno ti rispondeva, e che io argomentavo, e zac hai tagliato. Magari a volerle le argomentazioni, vieni vieni, torna fra noi, ci sono io ad argomentare. Ti faccio compagnia io. Nessuno è un pappagallo, e io inoltre non faccio grande uso dei puntini. Se vuoi argomentare e detesti la noia, che aspetti?

Artemisia 
Caro Antonio...mi è piaciuto molto il tuo ultimo commento. Finalmente quell'immensa amarezza prende forma! Bene, allora. Giochiamo a carte scoperte. Sono d'accordo con te al 95%. Non scrivo molto qui, perchè la maggior parte degli interventi è filosofia pura e la filosofia non mi interessa. Osho, Castaneda & company non li ho letti e non credo proprio che li leggerò. Siddharta va letto da adolescenti, dopo è tardi. Vale lo stesso per Coelho. Non mi fermo mai ad un Credo, quando mi accorgo che sto credendo in qualcosa, quel qualcosa inizia automaticamente a dissolversi come fumo e non posso far altro che passare oltre e cercare altrove.
Non mi sento mai a casa. Non ho mai avuto la protezione di branco, di qualunque genere fosse. Quando ero piccola, questo mi faceva sentire sola, ma ora non più.
Igor non è un guru...è solo un uomo che ha studiato molto ed ha fatto esperienze in campi ancora piuttosto inesplorati dalla maggior parte di noi. Io non credo che ciò che lui dice o fa sia più vero o giusto in assoluto... ma so di sicuro che molte cose di cui parla, io le ho vissute. Ho iniziato ad ascoltarlo proprio perchè descriveva cose che conoscevo bene, che percepivo chiaramente, che vedevo accadere...ma che non ero in grado di esprimere con le parole. Non avevo i concetti, i vocaboli per produrre pensieri compiuti che riguardassero quella enorme parte della mia vita. Fino a quel momento era stata vita silente, che vedevo dentro di me ma che non poteva venir fuori. Igor mi ha dato gli strumenti per esprimerla. La parola è un dono potente.
E' stato naturale provare fiducia in lui. Ma ciò non significa che lui sia infallibile, o che si debba sempre essere d'accordo con lui.
=^.^=

Yehuiah Sveva 
Il silenzio si è posato su di me...... antonio, mi hai fatto stare male tutto il giorno quando hai inviato il tuo ultimo scritto. Non sapevo cosa fare, se risponderti o no. Ho deciso fino ad oggi di non farlo. Voglio solamente dire, e parlo esclusivamente di me, che lo so di non essere ancora, ripeto, ancora molto evoluta in questo mio percorso, ma ritrovarmi qua con voi tutti, ripeto, TUTTI, mi riempie il cuore, davvero mi riempie il cuore enormemente.
Ecco, tutto qua.
Mi dispiace che tu abbia deciso di andare...ma se lo ritieni giusto e necessario, fai pure, fai come vuoi, rispetto la tua decisione, ma mi dispiace....
Yehuiah Sveva

antonio 
Anche qui purtroppo si sta pascolando troppo..e nessuno fa niente; non ci sono idee nuove...anzi peggio...non c'è la volontà di averne..perchè ognuno resta quel che è..ma solo vi aggiunge una spruzzatina di Igor..così giusto per anestetizzare quella stessa delusione che aveva condotto fin qua; e allora ecco un'altro branco di pecore..che bivacca alla prima pozza d'acqua..credendo d'averne scoperta la fonte..che poi fonte non è; e a me sinceramente anche tutta questa umiltà nell'esporsi..puzza un po' di finzione.. Qui pochi si sono esposti veramente per i personali "talloni d'achille".. e ancor più pochi hanno saputo coglierne la portata..quella sfida che come trampolino avrebbe condotto a nuove sorgenti..ancora ignote, ma esistenti..e che sono là..ad un passo da te..ma richiedono un pizzico di coraggio..nell'esporsi un po' oltre quel burrone..che è poi quel personale limite che attanaglia tutti noi; molti invece stanno lì a cantarsela e a suonarsela ..e sinceramente è sempre la stessa brodaglia..da cui proviene la loro cultura..; ..si sente..Castaneda..Osho..e via di seguito..tutta gente di cui va fatto salvo lo sforzo di ricerca..ma di cui appare impossibile capirne la polpa..e allora al massimo si diventa degli specialisti della loro scorza..e poi ci si annoia..Eh sì..perchè quando non hai quella stessa spinta che portò un uomo a rimettersi in discussione...al massimo puoi eccitarti nel vederlo come eroe..un po' come quando da piccoli molti restavano affascinati dalle varie eroine del cinema o della letteratura; ma guardare quegli eroi solo dall'esterno non serve a molto...anzi..e nemmeno serve a molto starci accanto..perchè non è che se passeggio accanto a un saggio..lo divento pure io..magari posso finire per imitarne..gli atteggiamenti..le espressioni..ma non sarò per questo un saggio.. e sinceramente avrete scoperto che i saggi..quelli veri..non lo sono diventati stando accanto ad altri saggi..ma spesso provenivano da realtà opposte e diverse; nel caso di Igor..la sua personale spinta sono state le Scritture..soprattutto quelle sacre..e allora anzichè rimanere estasiati in sua contemplazione..perchè non capire quale è stata la genesi del suo percorso; perchè fermarsi a fissare il dito che punta alla Luna?..e perchè tutta questa ritrosia verso quella Luna..di cui tanto si parla..ma di cui poco si conosce?..Molti per questo.. credono che avendo letto tutto ciò che vive aldilà dei Vangeli..ne conoscano l'essenza..oppure pensano di averne già sentito abbastanza...o peggio abbinano la Luna col cattolicesimo..o altri "marchi registrati" ..buttando via il bambino con tutta l'acqua sporca; e infatti si percepisce l'incapacità vostra ad uscire al di fuori di ciò che vi viene mostrato da Igor.. Nessuno di voi ha fatto sua la reale esperienza di Igor..praticamente un'altro da annoverare alla lista degli incompresi..ma che forse potrebbe stuzzicarvi un po' di più ..giusto per evitare che vi riaddormentiate.. Un abbraccio forte a tutti voi..cari fratelli..

DanieleYLH 
Ah, vai via, Antonio? E perché?
(io Antonio lo scrivo maiuscolo, una persona non è un dolce umile puntino di Gioia nel nebuloso fluire della Vita, è un Dio, e un Dio Creatore, quindi ti scrivo con la maiuscola)
Se vai via perché "è giunto questo tempo", va bene, ma se è perché ti senti incompreso o offeso, perché non dirlo? Fai come credi, buona Vita e grazie per i contributi.

antonio 
Caro marco..cosa c'è dietro tutte queste parole che si dicono?..Sono confessioni personali..possono apparire confessioni di anime..o perlomeno così potrebbe essere..(non a caso uso il verbo apparire). Ma molti..nel tempo..sono ancora fuggiti da un sistema..per inciampare in qualche altro..della stessa natura..ma di colore diverso..e questo un po' per pigrizia personale (..non conosco altro che quello che mi viene mostrato) e un po' per vana baldanza personale (devo combattere..e fare il bastian contrario per partito preso..perchè così imparo ad affermare la mia esistenza nella società);..un sistema che appare come un binario vuoto..inutile..perchè condizionato dalle scelte maliziose di chi a monte vorrebbe tenere viva la tensione intellettuale..creando la tesi e l'antitesi e tenere diviso il popolo in A e B.. é un sistema assurdo..perchè chi vi guarda dall'alto (umano) se la ride..tenendovi impegnati in inutili questioni di lana caprina..mentre chi vi guarda dall'alto (metafisico) piange..per tutta quella guerra che alberga nelle anime dei "vinti" e dei "vincitori"; allora..il limite personale non è stato affrontato..e nemmeno rilevato; e chi pensava alla pace..l'ha solo pensata in rapporto alla guerra..ecco perchè non è vera pace..ma tregua..di qualsiasi natura sia..intellettuale..economica..o sociale e si finisce per volger lo sguardo altrove..dove si crede di trovar luce..una luce nuova..ma che nuova non è..e forse nemmeno così illuminante; ..e allora perchè perdere la propria vita a funzionare a interruttore.. Perchè perdere il proprio tempo di spessore (il kairos) per reagire ad una provocazione sterile..e che conduce a nulla;..cosa si vince??..e chi vince??!ma questo purtroppo è quello che molti fanno.. funzionare ad impulso..(tu mi tiri lo schiaffo ed io reagisco..)e che dimostra quanto ancora siano vive tutte quelle velleità umane che in un percorso sano dovrebbero scomparire o perlomeno annebbiarsi; ancora oggi..dopo XX secoli circa..si sta ancora a discutere..esattamente come allora...(con la differenza che le sinagoghe ora sono in internet)e sempre c'è stato e ci sarà un rivoluzionario di turno..la cui azione però sarà sempre nata e subordinata alla causa stessa della sua azione; praticamente è quel levarsi il fango di dosso..con altro fango.. E la stessa soluzione rivoluzionaria porterà con se il profumo della personale fatica del rivoluzionario nell'anteporsi a quel qualcosa.. Praticamente le soluzioni che leggiamo dipendono dalla lente dell'anima di chi le indaga; e..sinceramente..di Igor..faccio salvo lo sforzo di indagare la Verità.. Ma alcuni atteggiamenti..alcune mancate spiegazioni..alcune vane ripetizioni...a me personalmente non piacciono; perchè anche nelle piccole cose si mostra il profumo della lente di cui ti dicevo.. A volte troppo formalismo...altre volte soluzioni rimandate all'acquisto del libro..e che potevano trovare maggior carità.. perlomeno con altre risposte.. (poi si sa lo sforzo sarebbe arrivato comunque per il "discepolo";); e sinceramente dalla lente dipendono i suoi raggi..così come dal maestro dipendono i suoi allievi.. Ed io non ho problemi a regalarmi..tutto sommato tutto ciò che ho..corrisponde a tutto ciò che ho dato..

francesca 
Ma dai Antonio, non smettere di scrivere. Hai fatto riflettere con i tuoi scritti, almeno me. Ti sei annoiato? Mi dispiace non leggere più i tuoi commenti, erano molto belli.

Spero che ci ripensi e che torni a condividere le tue belle parole con noi.

Francesca :)

cinzia 
A Daniele, riguardo alla regia di (un) Dio….proprio perché le categorie cinematografiche esistono per accogliere i diversi generi di film: per ogni genere, una categoria…
E se quel qualcuno non si sforzasse di fluire, ma si stupisse e si accorgesse vivendo nel suo fluire,continueresti a pensarla allo stesso modo?
Faccio questa domanda/osservazione perché in passato ho conosciuto una persona che apparentemente mi sembrava vile nel suo fluire: difronte a tutto quello che le capitava, nel bene e nel male, non riuscivo a coglierle alcun segno di reazione o meglio, di presa di posizione. Tutto gli stava bene. Ma come fai a non importi, a non opporti, a scegliere, a dire la tua?! Mi pareva essere troppo un ‘bonaccione’ , una persona che si lascia trasportare dal vento, “si, ma dal MIO vento”, un giorno mi disse. Spesso irrompevo al suo posto, sbagliando, oggi lo vedo e lo comprendo: era il SUO vento. E,in ogni cosa,in ogni dove quel vento lo trasportava (è un lui) vedevo dello stupore e credimi, quello stupore lo portava lontano, anche se incomprensibile o addirittura contrario alla veduta (film) di altri. Ho capito che è un po’ come quando qualcuno (appartenente ad un altro genere di film) insite nel domandarti: “ma tu, cosa vuoi veramente? Scegli!” ….e tu, a questo punto incompreso, rispondi: ”Perchè non provi a guardarla da un altro punto di vista , non saprò cosa voglio, ma so esattamente ciò che non voglio!”


silvia 
Io da qlke anno penso che la vita si verifichi empiricamente. Sono giuste le cose che funzionano.
Le passioni tormentose (per dirne solo una, la gelosia, una con la quale è facile intrattenersi corrosivamente) ad esempio è bene soffrirle e sentirle e conoscerle per capire il mondo. Di fatto cavalcarle, indulgervi, è solo logorante e ci impedisce di vivere davvero, esserci, avere il coraggio di sentire amore e con lui tutto ciò che di più bello e dolce e nutriente esiste. D'altra parte è impraticabile, se si vuol vivere autenticamente con se stessi e con gli altri, il mito della promiscuità, dell'eterna avventurosa scoperta. Non c'è amore felice che non sia assoluto, dedizione assoluta. E non c'è vera scoperta che non sia anche profonda, paziente e vertiginosa.
Il potere... uhmm.. Igor, con la sua sensibilità linguistica, distingue "potere su" e "potere di". Il "potere su"... andiamo! a chi interessa? A chi sano di mente interessa? Rovina la salute, complica la vita, e soprattutto schiavizza, in cima alla sistema non sei più libero che in fondo, anzi ho seri dubbi che sia peggio! Il "potere di" invece è essere in grado di fare tante cose belle, di auto-crearsi, di fare e rinnovare la vita a ns immagine e somiglianza ed essere felici. Potere di ..essere! Buono allora! Curioso: per accrescere il potere personale secondo Castaneda conviene condurre una vita impeccabile. Ecco un'altra cosa che funziona. Appassionato, con la inesauribile curiostità e meraviglia di un bambino, e impecccabile, mi sembrerebbe proprio ok!..
Il Bene e il Male... Il male è qualcosa che fa male. Fa male a me, fa male a tutti intorno. Non funziona, meglio evitare.
L'errore non esiste. Il percorso offre panorami più o meno mozzafiato, in senso positivo e negativo! E' il percorso. Ringrazio tutto il passato perché mi ha portato qui, sono stata e sono io.



Marco  

Perché già smetti di dirci antonio? E' proprio questo saluto che ci hai dato a spiacermi.
Cosa importa del tuo nome m'importa delle parole che tu stampavi qui. Forse è solo mia paranoia ma sentivo dentro il tono dei tuoi interventi una rabbia e una disperazione intelletuale che rileggo in questo tuo saluto, e spesso non mi piaceva e non mi piace.
Ma quante altri pensieri e riflessioni mi hai dato... E' così noioso per te donare?
O hai già dato tanto qui?
ciao

Artemisia 
Abbiamo fatto scappare Antonio... :( perchè te ne vai? che cosa abbiamo fatto? oppure, cosa NON abbiamo fatto? comunque mi dispiace.
=^.^=

Yehuiah sveva 
a Silvia 2....
già, rileggendo ancora quella tua risposta al mio yeah, mi rendo conto di essermi per un attimo dimenticata di trovarmi, qua con tutti voi, in un luogo veramente veramente speciale.
E trovo straordinario esserci.
Yehuiah Sveva

antonio 
Con quest'ultimo commento io vado via..e ognuno dovrà credere a ciò che le mie parole hanno personalmente espresso con quella persona; è un ricordo..una sorta di stecca..lasciata da chissà chi (il mio nome è secondario..ed è minuscolo..) e in chissà quale tempo.. Ciò che ha rivestito il mio messaggio..la scorza..appunto..è solo l'abito multiforme con cui ho cercato (difficilmente..) di rivestire concetti eterni e non miei..ma a mia volta erditati; è ovvio che la scorza di un frutto.. difficilmente riesce a ricostruirne la genesi della sua nascita.. ma spesso ne offre solo una sintesi già fatta; perciò è ovvio che la mia disponibilità è stata quella di adottare forme ed esmpi comprensibili..che oltre a poter essere capiti..dovevano nello stesso tempo stimolare ad ampliare quegli stessi contenitori e quella stessa personale volontà di aumentarne la portata; impresa difficile..quando anche una redazione..si pronuncia dogmaticamente su ciò che andrebbe detto e ciò che andrebbe evitato..e impresa ancora più difficile..quando tra gli stessi interlocutori vige la voglia intrinseca di essere "castrati"; si rischia di cadere nel fantasy metafisico..un po' per alienarsi da se stessi..da quella stessa persona che però continuiamo a portarci dietro a gran voce tutti i giorni; la verità appare allora un po' come Boezio raccontava l'apparizione della filosofia negli ultimi giorni della sua vita..ovvero una coperta tirata da tutte le parti..un'abito da cui ognuno straccia una toppa credendo d'averne in possesso l'intera veste..ed Eckhart..al contrario proponeva di essere liberato da Dio della sua stessa idea di Dio; atteggiamento raro..rarissimo..che richiede la massima povertà..la perfetta povertà ..(una dote quindi..non una pecca..come qualcuno impropriamente pensa); e difatti la stessa povertà di cui Qualcuno parlò..non era quella materiale..perchè la ricchezza non fu mai oggetto della condanna evangelica..questo piace pensarlo ai rabbiosi..che vorrebbero tutto sommato riscattarsi con la stessa moneta con cui criticano gli altri..quegli altri; al contrario la povertà perfetta..richiesta da quel Qualcuno fu la fiducia incondizionata..una parola oggi sconosciuta..perchè nessuno seguirebbe una voce nel deserto.. non mi resta allora che augurarvi la mia più sincera felicità..e chissà magari un domani..o in un passato..ci rincontreremo ancora. Baci a tutti

Yehuiah Sveva 
A Silvia...
grazie Silvia per le tue parole bellissime, ma il mio angelo è davvero con le palle?
E' vero, a volte mi sembra tutto così semplice, quando c'è da risolvere qualcosa di pratico non ci metto molto, ma al contrario quando quel qualcosa riguarda direttamente me tutto diventa inafferrabile.
Troppo spesso, infatti, io mi sento inconcludente; mi giro e mi rigiro e sono distratta da ogni cosa, spesso vago nei sogni anche per giornate intere e poi mi sembra di avere perso tempo. Allora mi impongo un grande obiettivo da perseguire e per il quale guerreggiare energicamente (mi piace molto lottare, sono abile nell'organizzare, mi paicerebbe stare sul campo e sporcarmi le mani per grandi opere), ma poi in realtà faccio solo un gran casino e mi sento comunque immobile....sto cerdando di accorgermi in cosa sbaglio e forse sto cominciando a capirlo, grazie ad Igor e agli Angeli. Spesso mi sembra di spaere già molte cose e allora mi chiedo perché mi perdo. Mi sembra di non riuscire a concretizzare le cose della vita e sogno, sogno, sogno.....

Sai, a proposito di "Yeah" ho solamente chiesto perché molto spesso, tra le altre cose, mi rendo conto di dire parole che lasciano straniti gli altri, mi sembra quasi di ferirli, di offenderli, ma io dico ciò che sento nel cuore e non voglio ferire nessuno. Credo sia semplicemente una questione di pregiudizi, che io, per fortuna, non ho. E' per questo che ho chiesto se avrebbe dato fastidio il mio modo di sentire Yehuiah - Yeh/Yeah mi piace anche molto di più adesso che ho letto le tue parole:-)

grazie Silvia per la carica che mi dai. Sì, sì lo so che il mio angelo sono io ed è bellissimo sentirsi così vicino a Lui/Lei/...???...
Yeh/Yeah Sveva

DanieleYLH 
Risposta per Antonio (non sto pontificando, è un commento ;) )
Ma sai, quest'idea della non-nominabilità della Vita, tutta Nagual, tutta caleidoscopica di creazioni come un utero di sogni, non è che io la consideri "falsa", ma semplicmente la metà della Vita. Nel senso che è vero, poniamo un esempio pratico per essere pregnanti:
supponiamo che una persona viva davvero secondo le non-regole del Tutto-Fluisce:
- non giudica, e se giudica è pronto a lasciar andare i giudizi con naturalezza, quasi come (paragone "must";) il ramo di salice lascia andare la neve col suo stesso peso;
- ama, sì, ma relativamente, perché una persona amata è... ecc ecc... un incontro, una danza, non è possessivo, non è attaccato (attaccamento=brutto), anzi è un'occasione per celebrare eccetera;
- Bene e Male no, perché sono tutti risvolti dell'Uno e quindi niente Bene zitti zitti perche se no il maestro Zen ci dà la legnata in testa e abbaia....
- Potere no, perché il potere è il potere-con, non il potere-contro e quindi niente potere, e ok....
- Lotta no, perché la lotta è dentor di te, ma neanche, perché alal fine tutto sfocia nell'Unione e nell'Abbraccio e poi laddove si fa la guerra è l'Uomo che perde e quindi niente guerra ecc....
Alla fine, voglio dire: sulla guida televisiva di Dio, il giudizio su questa vita sarebbe:
protagonisti sprecati per una trama che non decolla: mezza stellina.
Secondo me la Vita è tale e bella perché a questa realtà non-codificata c'è anche la Forma, l'Identità, e soprattutto la parte bella dei limiti: Lotta e Attrazione Sessuale. Del resto sarebbe grama la vita di una persona che non si definisce, non giudica, danza solo: che fa nella vita uno che danza nel fluire? Sì va bene, celebra, ma la Bellezza prende forma dai contrasti, dall'unilateralità, dalla Sfida, dalle prese di posizione che proprio nella loro imperfezione costituiscono l'Umanità di un individuo. Non a caso le grandi storie d'Amore sono sempre storie in mezzo, storie piene di "irrisolvibilità". Perciò dico: non devi per forza fluire, sì a Bene e Male, sì al Limite, sì Arrabbiatura, sì Potere, sì Passione, basta che non siano frutto di una censura, di una meschinità dell'io piccolo, basta che non sia viltà a generare il Limite, ma il moto del Cuore. Del resto anche Nietzsche disse: "Non i vostri peccati gridano vendetta al Cielo, ma la vostra meschineria nel compierli".

DanieleYlh 
Risposta per PIETRO:
beh, è difficilissimo capire le passioni l'un l'altro, se non paragonandole. Ad esempio, io posso "capire" o meglio farmi un'idea della passione che uno ha per, che so, la Formula1, solo se faccio un paragone del tipo "Ah, certo, per te le corse sono come per me gli spettacoli di rievocazione storica in piazza". Ma solo facendo un parallelo, perché parlando di una passione, come vale per tutte le cose ero(t)iche (questo gioco di parole è un leitmotiv), la spiegazione teorica è solo una trattazione, mentre poi l'eccitazione intrinseca è l'Anima. Uno può spiegare perché e per come il Romanticismo è una cultura valida e interessante, e come si contrappone all'Illuminismo, ma quella non è la commozione per una storia romantica, è una nota, sono un po' gli asterischi dell'Anima: come se un'emozione avesse un asterisco che rimanda ad una nota che dice "tra l'altro questa emozione è anche leggibile come....". Invece riguardo al vedere un sogno realizzato da altri, penso sia un effetto proiettivo quasi magico, credo molto in quello che hai detto, la Vita non ci permette di ignorare le Regole del Gioco: io spesso ho sperimentato che quando lascio una "muta" di me (un'abitudine, una dottrina...) immancabilmente incontro qualcuno che la incarna, e spesso nasce un'amicizia. E succede anche coi "nemici", ma al contrario: in genere, quando m'è capitato di avere concezioni e pensieri crudeli, ho sempre avuto modo di incontrare puntualmente qualcuno che quel mio pensiero maligno lo incarnava, quasi come se la Vita mi dicesse: "Ah, davvero? E allora veditela con questo!". Ovviamente, non è un'aritmetica, e noi che ci interessiamo di Spiritualità dobbiamo secondo me sempre essere critici e resistere alla facile "tentazione karmica" di riconoscere qua e là elementi di equazioni spirituali. Insomma, direi: KALMA COL KARMA. Spesso sono elucubrazioni che una buona, sana, verace Azione con la maiuscola può trapassare.

silvia 
Non posso fare a meno di condividere questi versi che amo dalla prima volta che li ho ...sentiti:

"Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da qsti particolari che si giudica un giocatore. Un Giocatore lo vedi dal Coraggio dall'Altruismo dalla Fantasia. :| :)
E chissà quanti ne hai visti qnti ne vedrai, di giocatori tristi che non hanno vinto mai che hanno appeso le scarpe a qlke tipo di muro e adesso ridono dentro a un bar e sono innamorati da dieci annni con una donna che non hanno amato mai. Chissà qnti ne hai veduti chissà qnti ne vedrai."

F De Gregori, La leva calcistica della classe 1968.

silvia 
Eminenza! Eminence Igor.. direbbe la Littizzetto, ci castri un po' che è da tanto..., ci dica che è irrispettoso etc!
E io che pensavo di essere in un blog di Hooligan Liberi Pensatori!
Io credo, Sveva, che puoi farci anche il grattino sotto il mento agli angeli... sei tu.
L'unica cosa è non dimenticare il loro codice per intero. Puoi anche chiamarlo "Anto'". Ma sai che ha una "I" bellissima.
Il tuo è un angelo con le palle, cioé con la Vav. E una gran cuore di He al centro che lo illumina tutto... :)
La yod e la he, complementari, danno proprio qll'effetto "yeah!", qlla lucida e potente forza da sfondamento che sbriciola ogni Vav e fa cadere tutte le porte...

Yehuiah Sveva 
Vi è mai capitato di sognare il vostro Angelo? Beh, a me sì. Mi è accaduto per la prima volta proprio questa notte. Dico davvero, e mi sono sentita anche un po' buffa perché, svegliandomi dal sogno, mi sono accorta che sorridevo, ma sorridevo veramente.
Che bel sogno :-)
Grazie Yehuiah
Sveva

antonio 
Ho paura che la lotta tra il bene e il male sia in realtà la lotta tra due mali..considerandone gli effetti..da lungo tempo sperimentati; la realtà è che l'uomo non vuole e non riesce ad accettare di essere qui..in un pellegrinaggio che non ha nomi o coordinate prestabilite se non quelle che tu nella tua personalissima vita sceglierai; ma le scelte non sono solo quelle ad oggi conosciute, quelle dettate da qualcun'altro..qualsiasi autorità ideologica sia; perchè in realtà spesso siamo abituati a confondere l'autoritarismo con l'autorevolezza..e sinceramente sono secoli che l'uno scimmiotta l'altra; due forme simili, ma totalmente diverse..perchè l'autorevolezza la si conquista con i sacrifici..poco alla volta..mettendosi in gioco..viaggiando come un funambolo sulle incoerenze.. allargando il proprio cerchio (per dirla alla igor) e assumendo sempre nuove dimensioni; l'autoritarismo invece usa la voce grossa..le spade..la lotta (ma una lotta militare..) e sinceramente poggia su quell'ancestrale bisogno di certezze che appartiene all'uomo, con la differenza che anzichè regalare una difficile ma vigorosa verità, vende a buon prezzo una bugia, etichettando il tuo confine con nomi, forme e principi.. e bollandolo come unicamente valido e riconosciuto..degno quindi di "autorevolezza"; in sostanza poco ci vuole a scimmiottare le cose vere..e così come esiste la vera umiltà di chi accetta critiche da se stesso e dagli altri..esiste la falsa umiltà di chi accetta solo le critiche sue personali..ma non quelle di altri..e così via..la lista sarebbe molto lunga; io non credo la gente sia ancora pronta ad accettare ciò che Qualcuno disse molti secoli fa..per il semplice motivo che sono tutti ormai molto..troppo impregnati dalla logica occidentale..assai attenta alla costruzione del tuo ego..o dalla logica orientale..assai pronta alla sudditanza e a smantellare qualsiasi pretesa di crescita personale; si naviga quindi ancora come un pendolo..da destra a sinistra..e lo si vede ampiamente nelle scelte quotidiane; si parla tanto di estendere i confini, del rispetto, delle diversità e invece ci si ritrova sempre a discutere come don camillo e peppone su questioni di lana caprina;..ah..se la gente accettase la propria divinità..senza le maschere costruite da società prepotenti ed ottuse..perchè qui chiunque sa..cosa significhi parlare nel silenzio..e in solitudine con la propria divinità interiore..labbra a labbra come passi sincronizzati di tangueros.. e sono solo quelle le forme di elevazione suprema..il resto sono solo false immagini e scimmiottamenti della reale divinità..

silvia 
cara redazione ho dei problemi a inserire il codice anti-spam. E' vero che a volte scrivo stupidaggi ed è il buon Dio a censurarmi e a farle sparle sparire ma mi capita troppo spesso e io ricopio con estrema cura per non segnalarvelo. Può essere un caso isolato ma iniziate a tenerne conto. grazie.

Yehuiah Sveva 
Sono contenta che vi sia piaciuto.Buona giornata anche a voi tutti.
Yeh Sveva

(mi chiedo se qualcuno consideri irrispettoso abbreviare il nome del proprio Angelo in una forma un po' buffa, Yeh mi ricorda Yeah ;-)

silvia 
Circa l'invidia e la realizzazione di sé... c'è una canzone molto bella di Bjork (cantante molto brava, dio come la invidio!), dal cd Medulla, "Desidered Constellation" che parla proprio di qsta tensione ...creativa. ;)

francesca 
Imparare dal vivere quotidiano? Va benissimo, niente e nessuno ti insegna come la vita, nelle piccole e grandi cose, ma nella vita si incontrano e ci confrontiamo con tante realtà, non esiste solo la nostra. E non è detto che le realtà che incontriamo debbano ridurci a seguaci non pensanti, a zombi che pendono dalle labbra di così detti "maestri". Tutto sta nel rimanere sempre e comunque noi stessi, regalando e regalandoci il beneficio del dubbio. Fra tutte le cose che mi sono state insegnate e imposte c'è n'è una a cui sono particolarmente grata: "non portare mai il cervello all'ammasso, ragiona sempre con la tua testa ma impara anche a confrontarti con gli altri." Chi può dire chi ha ragione e chi torto? Credo che bisogna sempre imparare e crescere dal confronto e dalla condivisione con gli altri, pur rimanendo se stessi. Dal mio cammino ho imparato, ma esiste chi, percorrendo un sentiero simile al mio, può aver visto e capito cose che a me erano sfuggite e a volte le risposte possono arrivarti da qualsiasi direzione e da qualsiasi persona. Trasportate sulle ali della brezza. Per questo mi piace così tanto questo blog.

Francesca.
Il mio indirizzo di posta è francesca.bartoli1@tin.it

Redazione 
PER SVEVA DALLA REDAZIONE

Grazie Sveva della segnalazione, pubblicheremo il video anche su www.nonsoloanima.tv -

le notize quotidiane dovrebbero essere sempre, soltanto queste ...

Buona giornata!



Yehuiah Sveva 
Ciao, l'altro ieri ho catturato una notizia che non conoscevo: si tratta di un video, un video che ha qualcosa di speciale. Lo trovo davvero straordinario, c'è dentro qualcosa di immenso. Si chiama DANCING 2008 e lo ha girato MATT (where the hell is Matt?). Potete guardarlo in questo sito e ce ne sono anche altri http://www.wherethehellismatt.com/?fbid=8_dQb.
Ecco, volevo solamente dirvelo nel caso non lo conosciate ancora, magari potete sentite la stessa cosa che sento io.
Thank you Matt, grazie Igor

Yehuiah Sveva

antonio 
Come al solito individuiamo la pecca..l'errore nell'educazione ereditata..ma poi pretendiamo di liquidare la questione con metodi analoghi ma di colore diverso..che a dirla secondo un antico saggio..sarebbe come pretendere di lavarsi dal fango col fango..; un'assurdità..perchè la gente anzichè trovare fiducia in se stessa e nel proprio personalissimo percorso di vita pretende soluzioni universali e condivise..così ..per sentirsi meno soli..ma credo che quelle soluzioni siano solo dei paliativi che lascino il tempo che trovano..e difatti ecco riemergere l'ansia ogni giorno; quell'ansia di uniformarsi ad un qualcosa che aiuti a sopportare quella personalissima solitudine incompresa e che sotterriamo sotto strati e strati di fesserie architettoniche; dei veri templi all'ignoto..a quel nulla..di cui tanto si pretenderebbe di descrivere come estraneo..ma che tutto sommato viene ampiamente descritto nelle personalissime testimonianze attorno a me; e ce n'è tanto e forse troppo..con la differenza che in altri tempi l'ignoranza di se stessi poteva trovare una giustificazione fondata sull'autoritarismo ideologico e culturale; oggi no..oggi davvero le ideologie e le culture si fanno libere..ma ciò che le annacqua sono le lenti che si continuano ad inforcare; lenti inutili che rendono miope qualsiasi sforzo d'osservazione e viziano qualsiasi risultato nelle sue migliori aspettative; davvero assurdo..sembra di rimpiangere il Medioevo..dove perlomeno non si accendevano lampade perchè non si conosceva l'elettricità; oggi invece pur conoscendone le potenzialità..si continua a camminare con torce culturali ormai logore;laureati che fanno rimpiangere l'analfabetizzazione con la sua ingenua semplicità e se questo è il massimo sforzo della riflessione umana.. allora spegniamole quelle torce e impariamo a tastare a tentoni ciò che il buio silenzioso mostra alla ruggente luce di ogni giorno..

antonio 
Hai ragione Igor..molti però..al contrario scappano da quelle gerarchie sacerdotali e finiscono per cadere in altre autorità visibili dove sussistono altri "riti", altre "immagini" e altre "formalità ideologiche"..praticamente non si discostano molto da quelli che dicono no alla guerra e poi finiscono nelle fila di qualche altro rivoluzionario di turno; la logica è sempre la stessa..anzichè avere la volontà e il coraggio di accettare quelle personalissime molliche di pane lasciateci dalla vita quotidianamente e che chiedono di essere raccolte con la nostra collaborazione..la nostra vigilanza..l'esser svegli...si preferisce -al contrario- sempre affidarsi a soluzioni prescelte...ovvero tutti quei polpettoni...e quelle insalate russe..che promettono una soluzione unica per tutto e per tutti e finiscono per anestetizzare la portata del palato vitale del malcapitato; purtroppo anche nel metafisico esiste lo sciacallaggio..ma ciò è sempre esistito; le faide non mancarono anche in altri tempi nel mondo esoterico o in quello religioso.. ma il problema è che tutte queste micro-realtà guidate da leader dell'ultim'ora..sussistono perchè ci saranno sempre persone che anzichè tenere il cervello acceso..il cuore attivo..e il corpo pronto..preferiranno dondolarsi..andando alla ricerca di stampelle e rotelle confezionate su misura da qualcun'altro.. E allora si parla tanto di originalità..singolarità..e ricchezza di vita..ma poi si scade nei clichè e nei papponi preconfezionati; in sostanza anche i piagnucoloni..finiscono prima o poi per diventare braccianti di qualcun'altro; finora poche sono le persone che con umile tenacia preferiscono vagare nell'ignoto..sbattendo a porte e spigoli..ma imparando a crescere..conoscendo il buio da soli e nel personale rapporto con Dio; alla gente piace la saggezza-puzzle dei mercenari a basso costo

Pietro 
Daniele,
Non credo che potrò mai capire la tua passione ma invidio molto la libertà che hai raggiunto di fare quello che desideri e di essere in linea con il tuo Io, anche perche a me succede spesso di esser nella situazione in cui rinunciando ad un sogno, quasi immediatamente noto prorprio altri realizzarsi in quel desiderio.

Pietro

silvia 
Caro Daniele,
come in effetti già dissi nel mio primo intervento, puoi annoverarmi tra le tue fan. A volte hai dei modi di dire, delle espressioni-immagini che mi piacciono moltissimo. Penso che anche come astrologo saresti molto interessante.
Per Francesca:
qsto è il "modo" di Daniele. Tuo figlio avrà un altro "modo" e un altro destino, rispettalo, se vuoi indagalo, con un buon astro-angelologo (mi candido anch'io) e poi lascia che sia, ognuno se la sbroglia, ha diritto alle sue difficoltà e ai suoi successi.
Per qnto ti rig, con il bigottismo e i vari "noi" come dice Igor credo che la regola d'oro è: fregatene.
Se proprio vuoi un consiglio operativo, fa da mediatrice, se nelle tue corde, tra la purezza del tuo bambino e i condizionamenti tutt'intono, e insegnagli a portare pazienza e a lottare, ad essere semplicemente sempre se stesso (così qlunque cosa succeda sarà felice).
Per eventuali fan il mio indirizzo è: silvia.pedri@fastwebnet.it

DanieleYLH 
Per Artemisia:
cara Sirenetta, la Storia Ancestrale l'ho fatta mia, l'ho vissuta, l'ho amata....
Anche a me piacerebbe conoscerti meglio, la mia e-mail è: ScorpionKing1@hotmail.it
Dopo ScorpionKing tieni presente quell'UNO, che spesso passa inosservato e poi succede che le mail si perdono! Igor, vedi i prodigi dell'Io Grande? Io non avevo MAI conosciuto una donna a cui piacesse questo giornalino a fascicoli che leggevo da piccolo! E qui l'ho incontrata!

DanieleYLH 
Risposta per Francesca:
Bigottismo? Mah, io ho una regola quando si tratta di stabilire se è conveniente fare una cosa o no: mi chiedo: "Se vedessi farlo ad un altro, morirei di invidia?"- se la risposta è Sì, allora lo faccio io! Nulla è peggiore che rinunciare ad un sogno, e poi vedere altri vincere proprio con quel sogno. Dì a tuo figlio di non preoccuparsi, oppure non preoccuparti tu se non lo fa lui. Come mia testimonianza, dunque, io ho sempre fatto chiara mostra del mio essere così, nel senso che non ho il minimo riguardo dell'occhio della gente, o meglio non ho timidezze: io sono proprio calato pienamente nel ruolo, a tempo pieno: rispetto seriamente un codice, colleziono spade, spesso vado al parco a fare scherma, una volta ho perfino convinto una mia fidanzata a uscire con me in modo pittoresco: lei col vestitino bianco e io con la spada al fianco (quella vera, non quella di legno), e giravamo così, nel quartiere, lei sposina e io come suo cavaliere. E forse prendere sul serio una bizzarria o una passione è un modo di darle dignità: io prendo alla lettera tutto questo mondo fantastico, ho lo stemma, firmo le lettere col sigillo di questo stemma, e regolarmente accetto le critiche, perché fra i miei tratti c'è anche il piacere della lite! Finora mi sono scontrato volentieri con molte categorie: all'università (Psicologia) ho fatto baruffa con gli scientisti perché ho detto che l'Astrologia vale quanto la Psicologia, e ho messo pure dei volantini, col mio amico Yehuiah, contro lo scientismo fanatico; ho avuto la lite con militanti cattolici ferocissimi perché faccio le carte e mi han chiesto "Perché hai scelto Satana?"- e lì ho sibaldato; ho avuto la lite con altri cartomanti, anche con quelli, perché anche come cartomante ho delle regole che vanno contro altri modi di fare le stesse carte e scatta la baruffa; sono riuscito a litigare perfino coi pacifisti, (che notoriamente sono pacifici). Quindi, amica mia, il bigottismo non è un problema, se lo criticheranno pazienza, che fa? Criticheranno un uomo libero! Da che Mondo è Mondo, alla gente piace danzare così con chi manifesta tratti bizzarri o fiabeschi: l'importante è che uno abbia, nel Grande Recital, la parte che tanto desidera. Se vivi la tua vita, come potrai essere triste? Saluta il bimbo. Forza e Onore. Che Dio ci conceda la capacità di riconoscere il Giusto, la Volontà di sceglierlo, e la Forza per conservarlo. Amen.

antonio 
Però questo blog è un po' mosciardone..ci mette tempo a pubblicare i post..ed io ormai arricchisco il mio tempo quotidiano anche con i vostri commenti..decisamente molto costruttivi e ricchi di vita.. Peccato dover attendere tempi a volte troppo ortodossi.. :(

Artemisia 
Per Igor: del tuo libro Il Mondo Invisibile mi è piaciuta subito una cosa. La voce. E' una voce diversa da quella che "sentivo" leggendo i libri precedenti. E' più pacata, sicura e limpida. E coraggiosa anche: il coraggio di chi si assume la responsabilità di ciò che dice, senza farsi "tenere per mano" dai Maestri.
=^.^=

Artemisia 
Per DanieleYLH: leggendo i tuoi interventi rimango sempre senza parole... ^.^ è un po' come per un emigrato incontrare un compaesano con notizie fresche dalla propria terra...
Quando hai nominato La Storia Ancestrale poi...non ci credevo! forse abbiamo viaggiato per vie diverse attraverso gli stessi mondi! E forse ci siamo passati accanto chissà quante volte... ^.^ Ho lo stesso tuo amore per i draghi. Sono cresciuta con un piede nel mondo degli umani e l'altro in quello delle fate. ^.^ Leggendo le tue parole poi (anche nell'intervento precedente), mi sono ricordata di una cosa di alcuni anni fa... è successo mentre ero del tutto cosciente, stavo ascoltando musica celtica... ma forse non è una buona cosa raccontarlo qui. In effetti anch'io ho qualcosa di simile alla Stanza Tonda... solo che è tutto molto più "indisciplinato", istintivo...quando esploro non seguo regole precise. Per quanto riguarda la "casa" delle cancerine...è proprio vero, è come la caverna di Ariel! ^.^ Quanto vorrei conoscerti meglio!!!!
=^.^=

antonio 
Da qui alla mia "morte" potrei vedere, sentire e toccare molte e molte cose e ancora riflettere su tantissime altre..ma rischierei di non discostarmi molto da un normalissimo computer..con in più.. le facoltà sensoriali e la riflessione..che in alcuni casi può degenerare in semplice rielaborazione..se in me sistesse una scala di valori programmata.. esattamente come un computer programmato debitamante; e il rischio allora diverrebbe.. parametrare l'inifinita complessità della vita rapportandola sempre e solo alla mia piccola programmazione prescelta..oppure potrei.. al contrario.. riformulare costantemente le mie coordinate per percepire di più ed estendere la portata del mio "palato" vitale; e questo è un po' ciò che molto semplicemente dimostrò molto tempo fa Gesù alle nozza di Cana..quando mostrò ai commensali..che la vita..potrebbe sempre regalare vino buono...ma purtroppo molti di noi scelgono da un certo punto in poi di annacquarlo..Eh sì..esattamente come accadeva agli otri che giunti a metà venivano rabboccati con acqua per risparmiare; a un certo punto della nostra vita accade lo stesso..una delusione familiare, scolastica o sentimentale è come se ci facesse peredere speranza di crescita..e allora decidiamo di fermarci a metà della giara..e di non voler avere più il coraggio di ricevere vino buono e fresco..ma da lì in poi preferiamo percepire e parametrare tutte le novità solo ed esclusivamente sulla scorta di quanto già conosciuto e fissato ad un determinato limite; tutto ciò nasconde una terribile paura..una paura di rimettersi in gioco..di non voler rabboccare quell'anfora che racchiude tutto sommato la nostra anima ed i suoi contenuti; e allora spostiamo il baricentro dell'attenzione verso la mente..che abile..si prodiga a cercare tutta una serie di apologetiche giustificazioni al nostro arresto; bello...bello davvero..tutto ciò dimostra come in noi il potenziale possa essere diversamente gestito a seconda della nostra volontà..quella personale forza che non invecchia mai..e ci accompagna fino alla morte ed in qualsiasi deformazione fisica o metafisica; ma anche in questo ci fu chiesto di vigilare..e non di vigilare contro un chi o un qualcosa..questa è una vecchia interpretazione tipica della logica binaria che adduce alla vigilanza un significato prettamente militare..un ambito in cui sappiamo non esistere altro che la logica amico|nemico; in realtà quella vigilanza chiede all'uomo non di funzionare a interruttore..costruendosi un paramentro e rapportando tutti i suoi valori rispetto a quello..ma di restare vigile..sveglio..ad accogliere le infinite novità che la vita ci pone sotto gli occhi di ogni giorno..con tutte le sue contraddizioni..che contraddizioni non sarebbero..se non venissero parametrate secondo logiche pancromatiche (bianco|nero); all'uomo medio..però piace vivere così..sapendo sempre quale giudizio affibbiare a persone o circostanze..e incasellandole in tanti piccoli otri..costruiti o ereditati..per vivere più sereno con le proprie personali certezze..certezze che purtroppo cristallizzano in forme spigolose..ciò che Dio fa danzare sinuosamente ogni istante

francesca 
Caro Daniele,
mi ha molto emozionato leggere il tuo intervento perchè ritrovo nelle tue parole il comportamento di mio figlio, 10 anni, che fin da bambino mi parlava delle sua vita precedente e che tuttora mi racconta di un suo amico invisibile che gioca e parla con lui. Anche lui è appassionato di cavalleria, disegna e scrive queste sue fantasie, soprattutto popolate di draghi che lui uccide e si sente oltremodo attratto dal mondo dell'esoterismo, anche se lui non capisce cos'è, ma lo vive, semplicemente e meravigliosamente, come un mondo parallelo al nostro. Ho solo una paura, che, malgrado io faccia di tutto per difendere questo suo "dono", lui arrivi a parlarne con il mondo esterno e che si scontri con il bigottismo e l'incredulità delle persone. A te è mai successo? Come hai reagito?

Francesca

Yehuiah Sveva 
Ciao Igor, le tue parole mi trasmettono, come sempre, una meravigliosa e potentissima energia positiva. Non riesco a trovare il modo per dire quanto sia importante che tu scriva per comunicare le tue esperienze. Accade, infatti, "ma si sa", che l'immensa forza/emozione/stupore/senso di gratitudine/consapevolezza/e potrei continuare all'infinito, che tu mi trasmetti attraverso ciò che scrivi e che dici, a volte quando passa troppo tempo, svanisce. Mi sento come sulle sabbie mobili. Poca stabilità e molta fatica nel non dimenticare di ACCORGERMI. Ecco, è per questo che le tue parole, più di altre (anche se TUTTE quelle che leggo qua sono bellissime), mi aiutano a ritrovarmi.

".......Ci si accorge anche di come quel nostro Io conosca invece benissimo noi, e faccia il possibile per darci indicazioni molte volte al giorno..."

Grazie davvero
e grazie a tutti voi


DanieleYLH 
Questa dimensione di scoperta è veramente la cosa che distingue la speculazione dall'esperire. Io malgrado ORA abbia una mia cultura in campo esoterico, in realtà, prorpio come dici tu, Igor, ho iniziato PRIMA a scoprire e poi a sapere, perché quando ho incontrato un mio Spirito ero piccolo, avevo forse 7 anni circa. E ho sognato questa Anima, questa fata, e già quand'ero piccolo, a volte sognandola, a volte tramite le vie dell'Imaginatio (che i bambini usano spontaneamente), mi ha indicato dimensioni fantastiche e vere e proprie direzioni, e a parte la dimensione conoscitiva io sono sempre stato innamorato di questa ragazza-sogno. Io sapevo (come "sanno" le cose i bambini, come le si sanno nei sogni, senza che siano dette espressamente) che questa Anima apparteneva ad un certo mondo, con suoi elementi, regole, pericoli.... Spontaneamente, prima di dormire, facevo quello che poi ho saputo chiamarsi "meditazione", immaginavo, andavo in quel mondo con la Fantasia, agivo, facevo cose lì, ricevevo regali, vivevo una vera EPICA. Chiedevo l'aiuto di quella Dimensione anche nelle cose dell'Aldiqua. E tutto ciò che ho sviluppato è stato a partire da quello: l'interesse per l'Occulto, Astrologia, precoce, la passione per tutto ciò che concerne la Cavalleria, i romanzi e le fiabe che scrivo tuttora, e che già da piccolo tentavo maldestramente di scrivere proprio sulla base delle cose che 'immaginavo' quando andavo nel mondo di quella mia 'Fata'. E i SEGNI sono una costante, su questi cammini: io ricordo che da piccolo amavo il Vocabolario (è stato il primo regalo che ho chieso, a 4 anni), e m'ero fissato sulla parola "ANCESTRALE", mi piaceva, ne cercavo i significati, l'avevo letta su una serie a fascicoli che si intitolava La Storia Ancestrale, e che mi ricordava molto quel Mondo. Pochi anni fa, dopo averti incontrato, apro il libro delle Invocazioni di Haziel e al Genio 44 che ti leggo.... "Ti ho dato sentimenti forti, legati ad un tempo ANCESTRALE, perché tu possa facilmente ispirarti agli eroi del passato". E' stato pazzesco trovare questa frase e questa PAROLA. A volte un accenno, un segno, un indizio, una parola-chiave, spalanca tutto un Mistero. Quindi confermo, il piacere di queste meditazioni e conoscenze è il ritrovare cose che stavi sperimentando, ma non sapevi che fossero addirittura la base delle Religioni e delle imprese dello Spirito.

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