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  • 2008
    • August
      • ARRIVEDERCI...
        04/08/08
        Cari amici,
        grazie per le vostre emozioni e la vostra simpatia, in tutti i sensi del termine. Se vi va, ci rileggiamo ai primi di autunno. E, se mi permettete, vi suggerisco una cosa, tra le più utili che io abbia imparato: NON OCCORRE RIASSUMERE. Non occorre aver fretta. Meglio guardarsi da f

    • July
      • NON - RISPOSTA a molti
        16/07/08
        Cari amici, leggervi è molto piacevole e perciò non intervengo. Tutto ciò che so della Stanza Tonda, l’ho raccontato nei miei libri. Solo dopo diversi anni che la frequentavo ne ho scoperto l’antichità – e anche di questo ho scritto, ne IL MONDO INVISIBILE. Qui posso aggiungere soltanto ch

      • CERTE OMBRE DELLE NOSTRE RIUSCITE - Su una segnalazione di Romana e Artemisia
        04/07/08
        L’«avversario», satan – il Nulla, come abbiamo provato a chiamarlo noi – trova espressione anche in molte nevrosi. E nel terribile Libro di Giobbe ne è descritta una, diffusissima: la paura della felicità. Provate a leggerlo, quest’estate. Rabbrividirete e vi porrete una quantità di dom

      • SUI MODI DI SUPERARE QUEL NULLA - Risposta per Lina
        01/07/08
        Certo, se leggiamo il Vangelo come se fosse la storia della vita pubblica di Gesù , dobbiamo dedurne che il mondo sia un posto scomodo per chi non dà ascolto a certe tentazioni. Gesù non volle fondare il suo insegnamento su vecchi modi di intendere la ricchezza e il potere – e venne imprigio

    • June
      • CARI AMICI ...
        30/06/08
        Cari amici, grazie per tutta l’attenzione e l’affetto: scrivere per voi e sentire il vostro ascolto è stato per me un grande dono. Per ora le puntate di questo Blog di teologia si fermano qui. Durante l’estate (che vi auguro bellissima), lo spazio di ISTRUZIONI PER L’ARCA sarà dedicato so

      • 33.LE TENTAZIONI DI GESU'
        23/06/08
        Anche il confronto con il Nulla , nei Vangeli, si sposta tutto quanto dai cieli alla terra, alla singola esistenza umana. Dei rapporti celesti tra Dio e Satana, i Vangeli non dicono nulla: il Diàbolos (letteralmente «colui che disunisce») viene snidato e messo alle strette proprio nel kosmos

      • 32.ALLEANZE
        16/06/08
        Questa cooperazione, o alleanza tra l’uomo e Dio era già stata sperimentata da Mosé: il racconto dell’Esodo può essere letto, infatti, anche come una burrascosa storia d’amicizia e d’amore tra il maturo principe egizio Mses e Yahweh, il Dio abbandonato dal suo popolo, e indebolitosi, regr

      • 31.IL PADRE NOSTRO
        09/06/08
        Assumono ora un significato diverso anche i primi versetti del Padre nostro:

        sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno,
        sia fatta la Tua volontà

        e non la volontà di quel Nulla che Tu, a volte, hai lasciato agire. E nei versetti seguenti, proprio la cooperazione

      • 30.IL DIAVOLO DI RE DAVIDE
        05/06/08
        Assai più problematica è la prima vera apparizione del nome Satan nella Bibbia:

        Satana si levò contro Israele e incitò re Davide a fare un censimento in Israele.
        I Cronache 21,1

        La notizia appare strana per varie ragioni: innanzitutto, non è facile capire, ogg

      • 29.IL FAMOSO SERPENTE
        03/06/08
        Prendiamo, per esempio, quella che secondo moltissimi sarebbe la prima apparizione del Diavolo nella Bibbia: la famosissima storia della tentazione di Eva . I teologi ansiosi di dimostrare che il Diavolo sia un essere preciso devono, inevitabilmente, ricorrere a questo episodio, dato che in tutto

    • May
      • 28.FUNZIONE DEL DIAVOLO
        29/05/08
        Non è qualcosa, non è qualcuno. Non potete sbagliare nel riconoscerlo: nel Diavolo , tutto è un «non», un NON-ESSERE, un Nulla, come appunto dicevo nella scorsa puntata. Il che non significa, tuttavia, che lo si possa sottovalutare o ignorare. Sarebbe errore grave. Il Nulla è bensì abbondan

      • 27.L'ALTRO ELEMENTO
        26/05/08
        Allora formuliamo meglio l’obiezione. La revisione del dizionario, il recupero dell’infanzia, il coraggio di essere se stessi: d’accordo, sono cose buone; ma se i Vangeli e i profeti hanno davvero spiegato che non occorre altro, come mai nei secoli la gente non li ha presi sul serio? Delle due

      • 26.TROPPO FACILE?
        22/05/08
        E siamo insomma tornati al punto di partenza: il cambiamento radicale del mondo. Nella Genesi era il Diluvio, da provocare attraverso l’Arca-parola; nell’Esodo era l’arrivo nella Terra Promessa, riservato soltanto ai bambini che «non sanno distinguere ancora il bene dal male»; nei Vangeli

      • 25.L'ELIMINAZIONE DEI PECCATI
        19/05/08
        Ora risulterà forse più chiaro il modo in cui Gesù liberava la gente dai peccati. Quel modo apparve, all’epoca, una pericolosa novità: le autorità non avevano avuto nulla da ridire sulle clamorose purificazioni operate da Giovanni Battista -


        Ma tutte le volte che Gesù perdo

      • 24.AL DI LA’ DEL SENSO DI COLPA
        15/05/08
        Di questo senso di colpa parlava, dunque, Gesù. E fin dall’inizio della sua carriera si era proposto di trasformarne il senso, e di farlo superare. «Ecco colui che toglie i peccati dal mondo» disse infatti di lui l’amico Giovanni Battista, che studiava lui pure quella questione, a quanto risu

      • 23.IL SENSO DI COLPA
        12/05/08
        Comincia a costruirti l’arca, a rivedere il tuo dizionario, e ben presto lo scoprirai anche tu. Dicevamo, qualche puntata fa, che i bambini dispongono di un naturale senso della felicità che li guida, o meglio li guiderebbe, nelle loro scelte quotidiane, se gli adulti non intervenissero a devia

      • 22.GLI IMMORALI PREMIATI
        08/05/08

        Per i benpensanti, per chi si uniforma alle certezze dei «molti», è sconfortante imbattersi in certe frasi terribili dei Vangeli, come questa:

        O addirittura:



        Ancor più stressante, per le persone per bene, è la parabola del figliol prodigo, in cui il g

      • 21. LA TERRA PROMESSA E L’INFANZIA
        05/05/08
        Questa riscoperta dell’infanzia è un tema antichissimo nelle Scritture. Mosè ne parla a più riprese: e non per nulla il nome Mosè – Mses – in egiziano antico significava «il Bambino». Guidò, come si ricorderà, il popolo eletto verso il paese di Canaan: e che anche la Terra Promess

    • April
      • 20.IL SENSO DELLA FELICITA'
        28/04/08
        È prevedibile, a questo punto, l’opinione di moltissimi: «Accorgersi? Ma per potermi accorgere, dovrei veramente dare ascolto soltanto a me stesso. E da quando sono nato tutti, tutti senza eccezione mi hanno spiegato che ci sono e ci sono stati tanti altri molto più intelligenti e più colti d

      • 19.METANOÈIN
        24/04/08
        Nei Vangeli si parla spesso di questo coraggio d’aver torto, cioè di questa fiducia in se stessi, tanto grande da far guardare sempre più in là del limite a cui ti sei fermato oggi. C’è anche, nel greco neotestamentario, un termine tecnico per indicare questo atteggiamento: metanoein, che le

      • 18.L’AVER TORTO
        21/04/08
        Un’altra notevole differenza quotidiana tra i Noè e i non-Noè è che ai primi piace aver torto, mentre ai secondi no. Ai «molti» piace aver ragione, come dimostrano chiaramente le loro religioni e i loro partiti: va da sé, infatti, che se uno è cattolico, è cattolico perché crede che i c

      • 17.CHIEDERE E RICEVERE
        17/04/08
        Le differenze tra i Noè e i non-Noè sono ben evidenti nella vita quotidiana. Chi ha cominciato a praticare la sua Epokhé, a fare l’arca e il proprio Diluvio personale, si accorge innanzitutto di star imparando a chiedere ciò che desidera davvero, appunto perché ha cominciato a usare parole

      • 16.RESPONSABILITA’
        14/04/08
        A questo punto, un’obiezione del tutto legittima può sfiorare la mente di chiunque ripensi al racconto del Diluvio: «Ma se Noè avesse rifiutato?» Se a Dio, che gli annunciava quello sfacelo, avesse risposto «No, Signore, non ci sto. Mi spiace per tutti quelli che conosco: se vuoi farli sp

      • 15.DO IT YOURSELF
        10/04/08
        Il Diluvio, insomma, è un radicale cambiamento nell’immagine che hai del mondo e di te. L’Arca, la revisione del tuo personale dizionario, ne è parte integrante, ne è addirittura la causa: quanto più cambi il tuo modo di vedere, tanto più il tuo mondo vecchio scompare e il tuo mondo nuovo p

      • 14. DOV’È L’IO
        08/04/08
        Ancora qualche precisazione, a proposito di questo diverso «io» di cui – a mio parere –parlano spesso le Scritture. Ciò che Gesù e Dio chiamano «l’io» non è dove lo si colloca di solito: non è dentro l’individuo, umano o divino che sia, non è in ciò che sai di te , né nella tua

      • 13. L’IO NELLE SCRITTURE
        03/04/08
        Penso che così vada intesa la parola «io» nei discorsi di Gesù e anche in quelli del Dio biblico: L’IO, con l’articolo, come se indicasse non una persona ma una dimensione accessibile sia a chi parla, sia a chi ascolta. Per esempio, là dove nelle versioni consuete dei Vangeli si legge: «N

    • March
      • 12.LA PAROLA IO
        28/03/08
        E veniamo anche alla parola più emotivamente intensa di tutte le altre, alla parolissima che è la chiave di tutto: IO. Prima o poi dovrai fare i conti anche con questa, nella tua revisione-costruzione, ed è meglio sapere in anticipo a quali sorprese andrai incontro. Innanzitutto, sei così sicuro

      • 11.ALTRE DESTITUZIONI
        25/03/08
        Questa revisione del tuo dizionario personale non implica, naturalmente, che tu ti rifiuti d’ora in avanti di adoperare le parole che hai destituito di valore. Non implica cioè che tu ti disinteressi totalmente di POLITICA o che sgrani gli occhi, come dinanzi a un’assurdità, davanti a qualcun

      • 10. SOTTO LA DOCCIA
        20/03/08
        I buddisti dicono che bisogna accorgersi delle cose veramente importanti così come se ne accorgerebbe un uomo che avesse solo mezz’ora di vita: se un serpente molto velenoso ti avesse morso, moltissime parole ti sembrerebbero sicuramente superflue. Ma per fare un’Arca non occorre essere tant

      • 9.STRATEGIA
        17/03/08
        Ci sono tanti modi di difendere la tua libertà e di non intralciarla; ma quanto più li si prende sul serio, tanto più ci si accorge che conducono tutti a uno solo: e precisamente alla costruzione di quel tuo linguaggio autonomo, che nella Bibbia è chiamato l’arca. Ora che alcune implicazioni d

      • 8.IL CORAGGIO E IL PRINCIPIO CAUSALE
        13/03/08
        Il coraggio è, naturalmente, indispensabile per la costruzione della tua arca-linguaggio. Occorre un buon terzo chakra, direbbero gli orientali; ci vuole fegato, usiamo dire anche noi. E a questo riguardo vale la pena di spendere qualche frase, dato che sul coraggio girano tante convinzioni non tut

      • 7.TU, I MOLTI E LA GENTE
        11/03/08
        Anche Amleto voleva salvare e convertire sua madre – che nel dramma di Shakespeare rappresenta anche il popolo oppresso dall’usurpatore – e ci lasciò la pelle. Forse è capitato anche a voi di chiedervi, in questi ultimi tempi, se per parte vostra avevate fatto abbastanza per evitare che que

      • 6.CHI SALVARE CON TE
        07/03/08
        Ma non è troppo egocentrico? Torniamo alla questione iniziale: un animo sensibile può trovare un po' troppo crudele il fatto che, nelle istruzioni di Dio a Noè, non sia nemmeno sfiorata la possibilità di mettere in guardia il prossimo dal disastro imminente. Dio non chiede a Noè di trasfo

      • 5.CHANEL
        04/03/08

        D’altronde, molti non hanno la Bibbia sottomano e, come dicevo, le versioni sono spesso farraginose. Per comodità del lettore, riassumo qui i punti salienti del discorso di Dio a Noè nell’imminenza del Diluvio, così come lo si legge nel testo ebraico antico :

        «La fine di og

    • February
      • 4.«TU COSTRUISCITI UN'ARCA!»
        28/02/08


        Ma passiamo all’aspetto più pratico della costruzione. Quanto a questo, occorre sapere innanzitutto che l’Arca non è una barca . Arca è un termine latino che non ha mai riguardato la nautica, e significa «scrigno». Per di più, nella Bibbia ebraica il termine adoperato per

      • 3.TU E GLI ALTRI
        27/02/08


        No. Non «E noi?» Dalle antichissime istruzioni per l’Arca, risulta che il modo giusto di affrontare la prospettiva di un Diluvio esige piuttosto che tu ti chieda: «E IO?» . Noè non si preoccupò degli altri uomini. Ciò può non fare una buona impressione, all’inizio, ma son

      • 2.ADESSO
        13/02/08



        Comincerò da un argomento teologico veramente quotidianissimo ai nostri giorni: il Diluvio . La storia è ben nota, nelle sue linee generali: un giorno Dio decise di distruggere la Terra e di salvare un uomo solo, il giusto Noè , con la sua modesta famigliola. Gli consigliò

      • 1.INTRODUZIONE
        12/02/08


        Ho chiesto, agli indaffarati responsabili di NONSOLOANIMA WebTV, di mettere un sottotitolo teologico a questa mia rapida collaborazione ai loro Blog. Hanno accettato con qualche perplessità, e più che altro per amicizia, credo. Sanno bene che (in Italia soprattutto) parlare di TEOLO