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      • 20.IL SENSO DELLA FELICITA'
        28/04/08
        È prevedibile, a questo punto, l’opinione di moltissimi: «Accorgersi? Ma per potermi accorgere, dovrei veramente dare ascolto soltanto a me stesso. E da quando sono nato tutti, tutti senza eccezione mi hanno spiegato che ci sono e ci sono stati tanti altri molto più intelligenti e più colti d

      • 19.METANOÈIN
        24/04/08
        Nei Vangeli si parla spesso di questo coraggio d’aver torto, cioè di questa fiducia in se stessi, tanto grande da far guardare sempre più in là del limite a cui ti sei fermato oggi. C’è anche, nel greco neotestamentario, un termine tecnico per indicare questo atteggiamento: metanoein, che le

      • 18.L’AVER TORTO
        21/04/08
        Un’altra notevole differenza quotidiana tra i Noè e i non-Noè è che ai primi piace aver torto, mentre ai secondi no. Ai «molti» piace aver ragione, come dimostrano chiaramente le loro religioni e i loro partiti: va da sé, infatti, che se uno è cattolico, è cattolico perché crede che i c

      • 17.CHIEDERE E RICEVERE
        17/04/08
        Le differenze tra i Noè e i non-Noè sono ben evidenti nella vita quotidiana. Chi ha cominciato a praticare la sua Epokhé, a fare l’arca e il proprio Diluvio personale, si accorge innanzitutto di star imparando a chiedere ciò che desidera davvero, appunto perché ha cominciato a usare parole

      • 16.RESPONSABILITA’
        14/04/08
        A questo punto, un’obiezione del tutto legittima può sfiorare la mente di chiunque ripensi al racconto del Diluvio: «Ma se Noè avesse rifiutato?» Se a Dio, che gli annunciava quello sfacelo, avesse risposto «No, Signore, non ci sto. Mi spiace per tutti quelli che conosco: se vuoi farli sp

      • 15.DO IT YOURSELF
        10/04/08
        Il Diluvio, insomma, è un radicale cambiamento nell’immagine che hai del mondo e di te. L’Arca, la revisione del tuo personale dizionario, ne è parte integrante, ne è addirittura la causa: quanto più cambi il tuo modo di vedere, tanto più il tuo mondo vecchio scompare e il tuo mondo nuovo p

      • 14. DOV’È L’IO
        08/04/08
        Ancora qualche precisazione, a proposito di questo diverso «io» di cui – a mio parere –parlano spesso le Scritture. Ciò che Gesù e Dio chiamano «l’io» non è dove lo si colloca di solito: non è dentro l’individuo, umano o divino che sia, non è in ciò che sai di te , né nella tua

      • 13. L’IO NELLE SCRITTURE
        03/04/08
        Penso che così vada intesa la parola «io» nei discorsi di Gesù e anche in quelli del Dio biblico: L’IO, con l’articolo, come se indicasse non una persona ma una dimensione accessibile sia a chi parla, sia a chi ascolta. Per esempio, là dove nelle versioni consuete dei Vangeli si legge: «N

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